Flash Art
Francesco Bonazzi
n°220 marzo 2000 pag 124 — La Giarina Verona.
Con “Stop and Go” Leonardo Pivi opera un mixaggio di stili in cui lo sguardo verso l’antico e il recupero di stilemi medievali si proietta verso il futuro, fondendosi con i linguaggi mediali. Si tratta di una pittura visionaria, realizzata con una sensibilità scultorea. Protagonisti sono i corpi torturati di un mondo onirico, il supplizio cruento che conduce allo straniamento. Ogni locale della galleria presenta un fondale diverso: c’è la stanza rossa, quella azzurra, la gialla e nella cripta troviamo un personaggio evirato, “Troglodita postmoderno” torturato da morsetti e installato su un pavimento verde. Le brutalità delle rappresentazioni, a volte, fonde elementi antropomorfi a figure zoomorfe come in “Violino mannaro”: un lupo che cammina a carponi impalato dal violino stesso. É una pittura che a volte è scioccante, a volte ti sorprende fino all’esasperazione.