I quaderni di san sebastiano Forlì 1988
Bruno Bandini
1988
“procede da una sorta di gesto naturale, in cui la natura fisica, l’universo fisico resta controllato ed incontaminato, osservato e rispettato, in Pivi, per la via che conduce alla<<minimalizzazione>> della struttura naturale, vale a dire ad un inserimento di un dato espressivo-astratto all’interno della costruzione, della struttura ideata.” “La figurazione astratta di Pivi fa confluire all’interno del segno una serie di materiali immaginari, ma naturali, che si <<disegnano>> nel corpo dell’opera. La natura del suo lavoro resta composta nella trama di un segno naturale, perché risce a non usare alla natura violenza.”