Symposiumsculpturae
Edoardo di Mauro
Vittorio Veneto, 2003
“La poetica di Pivi è da sempre centrata sulla rappresentazione antropomorfica e zoomorfica e da questo si coglie la totale sintonia con il tema prescelto. Le immagini materializzate dalla fervida fantasia dell’artista, al di là della disposizione nel sito bidimensionale o in quello dell’installazione, operano una singolare dialettica degli opposti, adoperando tecniche di antica tradizione, come mosaico e scultura in marmo, per realizzare delle iconografie che, viceversa, vanno a pescare all’interno del repertorio iconografico della contemporaneità,con procedimento ricalcante gli stereotipi della cultura Pop, oppure solidificano visioni inquietanti nella loro apparente naturalezza e candore, umanoidi alieni, e fantasmagorici ibriditra uomo e animale, un bestiario impazzito a causa del mutamento degli equilibri naturali”.