Tema Celeste
Sabina Spada
n. 78, 2000 pag 108, recensione mostra Lodi
I recenti lavori scultorei di Leonardo Pivi non abbandonano la linea poetica segnata dai precedenti: attraverso il recupero di iconografie arcaiche e l’impadronirsi di linguaggi espressivi del passato, l’artista ricrea con ironia figure legate a miti e riti di culture lontane. In mostra, una cassaforte a parete, aperta per la durata dell’esposizione, custodisce cinque piccoli idoli di pietra calcarea, abbelliti con monili d’oro e pietre preziose. Le sculture dell’opera “Fuori Gioco” introducono a un mondo primitivo, che ricorda per certi aspetti le antiche civiltà sudamericane. La collocazione all’interno della cassaforte, oltre a sottolineare la preziosità che solitamente caratterizza i reperti archeologici, allude alla possibilità che le opere siano improvvisamente sottratte allo sguardo. Il che, nel mondo attuale dove l’immagine è sovrana, e dunque lo sguardo fondamentale, ne azzererebbe paradossalmente il valore.