Lo spirito dopo la contaminazione
Guido Molinari
By pass 1996
Una forza primordiale e arcaica percorre le opere di Leonardo Pivi: sculture in cemento armato, sassi scolpiti ma anche immagini in computer graphics o interventi sul corpo che hanno come comun denominatore la carica fantastica di un ipotetico immaginario medioevale, accanto ad una spinta verso alterazioni e mutamenti propri dell’universo massmediale. Leonardo Pivi integra perfettamente l’ambito artistico legato ad on fare materiale (scolpire, disegnare) con i mezzi freddi relativi alla morte dell’arte (video, diapositive, ready made ecc…) giungendo ad una sintesi in grado di condurre energie che attingono ad una dimensione atavica. Convivono fianco a fianco, a volte pervasi da una carica sottilmente ironica, elementi mitici, simbolici, religiosi accanto a personaggi e figure proprie del mondo dell’infanzia: pinocchi e puffi inquietanti immersi in un’operazione di straniamento e di alterazione, generata dagli stessi meccanismi dell’universo onirico.